"Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perchè i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti." (G. K. Chesterton)



lunedì 24 aprile 2017

Il vescovo Corrado: "Cosa offriamo di vero, di bello e di autentico ai giovani?"

È il «duello drammatico tra la morte e la vita, tra il bene e il male, tra la speranza e il nulla» il cuore del messaggio pasquale del vescovo Corrado Sanguineti ai pavesi. Un messaggio che parte dai numerosi «segni di impoverimento della speranza nel nostro quotidiano», segni impressi anche nelle strade della nostra bella Pavia, ma in parte nascosti dalla velocità frenetica delle giornate. Se lo sguardo si aprisse senza filtri resterebbe ferito, perché vedrebbe i graffi che la “globalizzazione dell’indifferenza” sta lasciando sulla città. 
Basterebbe guardare nelle case di riposo, dove testimoni e attori della storia pavese ormai anziani non di rado sono parcheggiati in solitudine, come libri bellissimi che nessuno ha più voglia di leggere. Si potrebbe chiedere ai tanti volontari pavesi, che ogni giorno in vari modi portano sorrisi e compagnia ad anziani, bambini e ammalati di raccontare la grande dignità di queste vite segnate dalla solitudine e dalla sofferenza. Si potrebbe fare una passeggiata in piazza Duomo, piazza Cavagneria, e nelle piccole viuzze dall’impronta longobarda del centro, magari dopo le undici di sera, quando sono costellate di bicchieri e bottiglie rotte. Si scoprirebbe una movida che cerca il divertimento più sfrenato nell’alcool e nel fumo, si riconoscerebbero volti e, forse, si proverebbe paura e preoccupazione: «Che cosa offriamo di vero, di bello e di autentico alla sete di vita che vibra, anche silenziosamente, nel cuore di un adolescente?»

mercoledì 19 aprile 2017

Laboratorio artistico-letterario per bambini

Toppy, un moscerino dal cuore grande” è una favola che parla di amicizia, di solidarietà, di superamento dei pregiudizi. Il motore di tutta la storia è un atto di grande coraggio, un coraggio così forte che fa dimenticare pregiudizi e convenienze, e che ha ispirato il laboratorio artistico-letterario “Coraggiosi si diventa!”. 
Prossima tappa alla biblioteca comunale di Vellezzo Bellini sabato 22 aprile 2017 alle h. 10.00. Vi aspettiamo! 


Toppy, un moscerino dal cuore grande
di Giacomo Bertoni
EdiGio’ Edizioni
I edizione maggio 2009 II edizione dicembre 2015
Età di lettura 5+

Per info/prenotazioni utilizzare il modulo di contatto del blog: vi risponderemo al più presto!

Coraggiosi si diventa!”: laboratorio artistico-letterario per le prime classi della scuola primaria ispirato al libro “Toppy, un moscerino dal cuore grande” e curato da Giacomo Bertoni (autore) ed Emanuela De Alberti (artista).

giovedì 30 marzo 2017

Diario di viaggio: Papa Francesco a Milano

Diario della visita di Papa Francesco a Milano e alle terre lombarde di sabato 25 marzo 2017. Visita seguita come inviato, accreditato in Piazza Duomo e allo stadio San Siro, per Radio Mater e la Provincia Pavese


“(…) Dobbiamo piuttosto temere una fede senza sfide, una fede che si ritiene completa, tutta completa: non ho bisogno di altre cose, tutto fatto. Questa fede è tanto annacquata che non serve. Questo dobbiamo temere. E si ritiene completa come se tutto fosse stato detto e realizzato. Le sfide ci aiutano a far sì che la nostra fede non diventi ideologica. Ci sono i pericoli delle ideologie, sempre. Le ideologie crescono, germogliano e crescono quando uno crede di avere la fede completa, e diventa ideologia. Le sfide ci salvano da un pensiero chiuso e definito e ci aprono a una comprensione più ampia del dato rivelato. (…)” 


“(…) La Tradizione ecclesiale ha una grande esperienza di come “gestire” il molteplice all’interno della sua storia e della sua vita. Abbiamo visto e vediamo di tutto: abbiamo visto e vediamo molte ricchezze e molti orrori ed errori. E qui abbiamo una buona chiave che ci aiuta a leggere il mondo contemporaneo. Senza condannarlo e senza santificarlo. Riconoscendo gli aspetti luminosi e gli aspetti oscuri. Come pure aiutandoci a discernere gli eccessi di uniformità o di relativismo: due tendenze che cercano di cancellare l’unità delle differenze, l’interdipendenza. (…)” 


giovedì 23 marzo 2017

Papa Milano 2017

Sabato 25 marzo 2017, in occasione della visita di Papa Francesco a Milano e alle terre lombarde, il palinsesto di Radio Mater si trasforma per permettere a tutti, anche i più lontani, di partecipare al viaggio del pontefice. 


Ecco tutti gli appuntamenti:
h. 08.30, arrivo e visita di Papa Francesco alle Case Bianche;
h. 10.00, dal Duomo di Milano, incontro di Papa Francesco con i Sacerdoti e i Consacrati;
h. 11.00, dal sagrato del Duomo di Milano, Angelus e Benedizione di Papa Francesco;
h. 15.00, in occasione della visita del S. Padre Francesco a Milano, S. Messa al Parco di Monza;
h. 17.00, incontro del S. Padre Francesco con i ragazzi cresimati allo Stadio Meazza (San Siro di Milano);
h. 23.45, sintesi della visita di Papa Francesco a Milano.

martedì 21 marzo 2017

San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI... a Pavia

Curando lo speciale per la visita di Papa Francesco a Milano e alle terre lombarde di sabato 25 marzo, pubblicato su “la Provincia Pavese” di domenica 19 marzo, ho avuto modo, tra le altre cose, di fare un salto nel passato per raccontare gli incontri di Pavia con i Papi. Dovete sapere che Pavia ha avuto la possibilità di accogliere due giganti: San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Non ho vissuto la visita del Papa polacco, oggi santo: non ero ancora nato. Ma ricordo con grande emozione la visita di Papa Ratzinger nel 2007, in particolar modo il suo saluto ai giovani in Piazza Duomo la sera del 22 aprile. 
Ho avuto la possibilità in questi giorni di immergermi nell’atmosfera di quei giorni grazie alle copie originali de “la Provincia Pavese”, “il Ticino”, “L’Osservatore Romano” e “Avvenire”: testimoni oculari di giornate indimenticabili. Aspettando il 25 marzo quindi, un piccolo regalo dallo speciale de “la Provincia Pavese”...


giovedì 9 marzo 2017

No, non sei nato finto


«“I was born this way” scrive orgoglioso Vinny Ohh sotto una foto che ritrae la sua trasformazione in alieno. Evidentemente, Lady Gaga si è scordata di spiegare che non si nasce con silicone, botox e tiranti nel viso. Vinny, ragazzo americano di soli 22 anni, ha già speso oltre 50mila dollari (110 interventi di chirurgia estetica) per assomigliare all’idea di alieno che i film fantascientifici hanno più volte proposto negli anni. Pelle bianchissima, pupille grandi e nere, artigli, assenza di peli. Non va dimenticato che gli alieni sono genderless, quindi sta progettando future operazioni per raggiungere anche questo “obiettivo”…» Per il blog di Costanza Miriano, una riflessione sulla scelta di Vinny Ohh.

venerdì 3 marzo 2017

Una colazione sana

Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto”. (Horacio Verbitsky)


Una colazione sana è fatta prima di tutto di parole.

sabato 25 febbraio 2017

Mostri nella penombra: un percorso al buio nel bestiario medievale

Possiamo parlare di tutto esaurito per la mostra “Mostri nella penombra. Un percorso al buio nel bestiario medievale”, iniziativa organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia in occasione di “M'illumino di meno”, la tredicesima campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili. 


Nell'ambito dell'iniziativa – lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2 – che invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili, i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia hanno proposto una visita guidata gratuita (ingresso con biglietto museo 4 euro) nella totale penombra. 


Ai visitatori sono state consegnate piccole torce elettriche, per potersi destreggiare nei corridoi e fare luce sulle opere custodite nella Sezione Romanica dei Musei Civici guidati dalla dottoressa Marta Brambati.


mercoledì 8 febbraio 2017

Milva e un Festival di Sanremo affetto da amnesia

"Non occorre che io mi sieda sul letto a rivedere i sogni perduti,
basta guardare gli occhi di Milva e vedo la mia felicità.
Coloro che pensano che la poesia sia disperazione
non sanno che la poesia è una donna superba
e ha la chioma rossa…” 
(“Gli occhi di Milva”, Alda Merini)


A un Festival di Sanremo con la memoria corta, che spesso esalta ciò che senza riflettori non brilla, ricordiamo che Milva detiene il record di partecipazioni al Festival: la Rossa è salita per ben 15 volte sul palco dell’Ariston. La prima nel 1961, con “Il mare nel cassetto”, l’ultima nel 2007, con “The show must go on”. Record ineguagliato, inoltre, sono le sue 9 partecipazioni consecutive dal 1961 al 1969.
Da Sanremo, la sua voce ha girato il mondo, calcando i palcoscenici più prestigiosi di Italia, Germania (riconosciuta come la più grande interprete brechtiana), Svizzera, Austria, Giappone (nel 2008 la sua 26ma tournée), Francia, Grecia, Spagna, Argentina, Polonia, Olanda, Corea, Croazia, Slovenia, Russia e Stati Uniti. Impegno, talento, professionalità e curiosità: così la Pantera di Goro ha scritto nel mondo nuove pagine della storia dell'arte.
L'11 settembre 2009, Milva ha ricevuto l'onorificenza francese della Legion d'Onore, riconoscimento alla “diversità del suo talento - dalle performance teatrali alle sue musiche - offrendoci uno splendido panorama di generi e forme espressive. La sua storia con gli incontri eccellenti che la caratterizzano - da Strehler a Piazzolla - è improntata di impegno e passione”.
Milva è anche Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Parigi, 1995), Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Roma, 2007). L'Italia delle canzonette è "nostra" e bellissima. Ma il bel paese non è tutto lì.

venerdì 3 febbraio 2017

La nostra sete d'infinito

«Pavia è una città fortunata. Conserva un passato ricco, una storia affascinante e numerosi tesori artistici. Ma il suo cuore ha un battito giovane, proprio come le sue strade invase ogni anno da più di ventimila studenti che la scelgono come luogo dove crescere culturalmente e umanamente. Non sempre, però, siamo capaci di far fruttare al meglio queste grandi potenzialità. 
Una proposta è arrivata dal Vescovo Corrado, dalla pastorale universitaria e dalla pastorale giovanile della diocesi di Pavia: esercizi spirituali per i giovani. Tre serate, 29-30 novembre e 1 dicembre 2016, pensate per meditare insieme la Parola, cercando risposte alle domande di senso che scuotono la vita dei giovani.

giovedì 26 gennaio 2017

La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2017

Il 24 Gennaio la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, e il Papa pubblica il messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebrerà in Italia la domenica successiva al giovedì dell’Ascensione al Cielo del Signore Gesù: domenica 28 Maggio 2017.
Don Donato Vicini ha intervistato alcuni giornalisti e collaboratori di Televallassina e operatori della comunicazione sul tema scelto dal Santo Padre: «“Non temere perché sono con te” (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo». 


Come comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo? È una domanda da dieci milioni di dollari (il mio leggero panico di fronte a cotanta domanda è evidente), ma non possiamo smettere di interrogarci.
Il mio grazie a don Donato Vicini e a tutto lo staff di Televallassina per aver realizzato questo bel reportage. Sono molto felice di farne parte. 


lunedì 23 gennaio 2017

Un sorriso salverà il mondo


«No, “Il sorriso di Moira” (Enrico Viganò, Dehoniana Libri, pagine 87) non è una lettura facile. È un libro che costringe a combattere con le lacrime che impertinenti spingono per cadere sulle pagine. Tutto ha inizio alle 3.35 del 13 gennaio 2000. Il cuore di Moira, giovane donna incinta della piccola Asia, si ferma. “Arresto cardiocircolatorio, midriasi fissa. Al monitor, asistolia”, scrivono i medici del pronto soccorso. “Coma post anossico”, leggono i genitori disperati sulla sua cartella clinica. Il calvario ha inizio: i medici non danno alcuna speranza, gli aiuti da parte delle istituzioni sono resi irraggiungibili da muraglie di burocrazia, il sostegno psicologico e morale di amici, parenti, vicini, pian piano diminuisce, fino a scomparire…» Per il blog di Costanza Miriano, una recensione del libro “Il sorriso di Moira”, del giornalista Enrico Viganò.